Visto lo stile coraggioso e un po’ anarchico dei vini, si direbbe che i fratelli Graillot siano arrivati con idee più che chiare. L’indole dei rossi, a base Gamay e di plateale stile nature, esuberanti di profumi assai caratteriali, materici e profondi al sorso non privo di una rurale schiettezza e di un impressionante slancio acido.
Le vinificazioni sono quelle classiche del Gamay nel Beaujolais, ossia secondo il protocollo della “macerazione semi-carbonica” in cemento, dove i grappoli vengono immessi interi, e provvedono loro, nelle prime fasi della fermentazione alcolica che avviene per schiacciamento del fondo, a produrre l’anidride carbonica necessaria al processo. A seguire, terminata la fermentazione, i vini passano in botti austriache da 20 o 30 hl, e ci rimangono per circa un anno; un breve affinamento in vetro precede la commercializzazione.
- Denominazione
- Aoc
- Vitigno / Uvaggio
- Gamay
- Fermentazione
- Spontanea
- Affinamento
- 12 mesi in botte grande
- Abbinamento
- Carni bianche, Carni bianche in umido, Pasta al sugo di Carne
- Paese
- Francia
- Regione
- Beaujolais
- Gradazione
- 13°
- Colore
- Rosso Rubino
- Olfatto
- Ampio, Fine , Fruttato
- Gusto
- Elegante , Equilibrato, Fresco
- Temperatura di Servizio
- 16 - 18 ° C
- Agricoltura (BIO)

- Bio
