Non hai l'età per visualizzare questo contenuto
Ciao! Hai l'età giusta per poter accedere ai prodotti?
Consegne in tutta Italia in 24-48h
Visita alla Cantina Giovanni Dri Il Roncat

Finalmente siamo ripartiti con una bella formazione in cantina. Infatti la nostra bella terra: il Friuli Venezia Giulia ha una conformazione che ci permette di raggiungere, in breve tempo, le splendide colline che ospitano Vignaioli di grande importanza. Ed è così che oggi vi racconteremo la nostra visita all’azienda vitivinicola di Giovanni e Stefania Dri a Ramandolo. Ramandolo è l’ultima zona viticola del Friuli, prima delle montagne, ci troviamo infatti alle pendici del Monte Bernadia. Zona particolare quindi, questa vicinanza ai monti influenza il clima che è continentale e non risente dell’influsso del mare, come nelle altre zone vinicole della regione. Allo stesso tempo le montagne proteggono le zone dai venti freddi del nord. Non trascurabile è anche il fatto che tutte queste caratteristiche comportano una forte escursione termica fra il giorno e la notte e ciò determina un ritardo vegetativo e qui a Ramandolo si vendemmia ad ottobre: e questo ci spiega la calma e la tranquillità che abbiamo trovato durante la nostra visita.. la quiete prima della tempesta!

Ma torniamo a noi, ci troviamo quindi nella zona più vocata del Friuli alla produzione di VERDUZZO, ed il vino che si ottiene non si chiama verduzzo , ma Ramandolo: come il territorio da cui proviene. Siamo quindi nella zona dell’unico Cru Friulano. Qui a Ramandolo poi si coltivano uve a bacca rossa, ci spiega Stefania che questa particolarità ha le radici nella vita rurale degli avi che hanno abitato le zone, le uve dei vini bianchi secchi venivano raccolte assieme alle uve dei vini dolci e questo risultavano surmature, per questo la coltivazione venne presto abbandonata.

Altresì ci troviamo in una delle zone più piovose d’Italia e quindi i contadini  avevano , in modo non sperimentale, capito che avrebbero dovuto puntare su uve a maturazione più tardiva, ovvero uve a bacca rossa come : refosco, pignolo, merlot. Questa particolarità e specificità del territorio è davvero interessante e ben si esprime nel panorama dei vini regionali. Si parla di una zona estrema in cui la raccolta e le lavorazioni dell’uva sono fatte a mano. Che "il terroir" sia caratterizzante lo si capisce anche dal nome della Cantina: IL RONCAT. Nel dialetto friulano il Ronc altro non è che il Vigneto in Collina, Il Roncat è l’accezione più negativa del termine ovvero un vigneto eroico, impervio. Talmente eroico, caratterizzante e motivante che da 4 generazioni la famiglia Dri produce delle vere e proprie eccellenze. Infatti in cantina si trovano foto del primi del 1900 con ritratti di famiglia con vini etichettati, ma la storia commerciale dell’azienda inizia nel 1968 quando Giovanni Dri iniziò a vendere Ramandolo nel veneziano. L’Orcolat, il nome che i friulani danno al terremoto del 1976 è stata una catastrofe immane , ma ha portato un’importante sviluppo economico che altrimenti nella zona non sarebbe mai arrivato. Nel 1976 nonostante tutto si è vinificato, grazie all’aiuto di un’intera comunità e ciò ha portato il Ramandolo Dri alla vittoria di un premio e il prestigioso giornalista Veronelli ha iniziato a parlare della cantina IL Roncat ed il resto è storia. Giovanni ha creduto nel Ramandolo e nel 1987 ha iniziato anche la produzione di grappa : conservando ed utilizzando esclusivamente la propria materia prima (uva e vinacce) e si ritrova un prodotto dai profumi inconfondibili e seducenti. La nostra visita continua poi nella Cantina costruita nel 1990 su progetto di Giovanni, è un luogo fatto di materiali come roccia, legno che predispone in modo meraviglioso a degustare il famoso Ramandolo. Da Dri infatti la produzione di vini dolci rappresenta più della metà delle bottiglie prodotte: il vino dolce è proprio il loro mestiere! Non per nulla Giovanni Dri è soprannominato il Re del Ramandolo e quindi : LUNGA VITA AL RE!

Prodotto aggiunto alla lista dei desideri
Prodotto aggiungi al comparatore.