Non hai l'età per visualizzare questo contenuto
Ciao! Hai l'età giusta per poter accedere ai prodotti?
Consegne in tutta Italia in 24-48h
La cantina del mese | Sordo

Alla scoperta di radici antiche e visioni lungimiranti. Di chi stiamo parlano? Della Cantina Sordo! 

 

 

Il nostro viaggio mensile tra i vigneti e le loro storie torna a posarsi sui “terreni fossili”, quelli nati da antichi mari e formazioni geologiche millenarie che regalano ai vini una personalità unica. In continuità con il tema di “Origini e Sorsi”, ci spostiamo questo mese nelle Langhe, area piemontese celebre non solo per i suoi grandi rossi, ma anche per la varietà che ricamano il territorio collinare, come Verduno Pelaverga o il Timorasso.

 

A fare da filo conduttore, questa volta, è la lungimiranza di Giovanni Sordo: un uomo che, nel difficile dopoguerra, scelse di non migrare verso le città e le fabbriche (tra tutte la Fiat, il grande polo di attrazione dell’epoca), ma di restare nella sua terra. Una decisione controcorrente, che gli permise di acquisire pian piano piccoli appezzamenti di terreno – quelli che oggi riconosciamo come cru di grandissimo pregio – mentre tanti altri abitanti lasciavano le campagne.

 

Nasce così l’anima della Cantina Sordo, progetto enologico che affonda le radici in suoli ricchi di tracce fossili, residuo di antichi fondali marini sollevatisi nel corso dei millenni. È proprio quest’origine geologica a donare una spiccata complessità ai vini: profumi intensi, acidità equilibrata e la tipica mineralità che, sorso dopo sorso, rimanda alle stratificazioni del passato.

 

Oltre ai più noti rossi di Langa, un gioiello particolare della Cantina Sordo è il Verduno Pelaverga. Ancora oggi poco conosciuto al di fuori del Piemonte, questo vino rosso profumato si fa apprezzare per la facilità di beva e la piacevolezza al palato, trovandosi idealmente a metà strada fra un Pinot Nero e alcuni dei più aromatici rossi italiani come lo Schioppettino. La sua versatilità, unita al carattere autentico, ne fanno una chicca da scoprire e proporre anche a chi non ha mai sentito parlare di Pelaverga.

 

In quest’ottica, la promozione “Cantina del Mese” non è solo un suggerimento d’acquisto, ma un invito a viaggiare indietro nel tempo e sottolineare il legame profondo tra terra e uomo. Dalle antiche formazioni rocciose ai vigneti che oggi disegnano le colline, la storia della Cantina Sordo e di Giovanni Sordo ci insegna l’importanza di custodire le radici e insieme avere il coraggio di guardare lontano. Un vino diventa così il simbolo di un luogo: un sorso che racconta i fossili, i mari scomparsi, i paesaggi collinari e la passione di chi, con caparbietà, ha saputo valorizzarli.

 

“Origini e Scorsi” prosegue dunque attraversando suoli che respirano ancora di un passato sommerso. E nella Cantina Sordo, questo mese, ci lasciamo incantare dal presente di vini eleganti e autentici che guardano al futuro senza dimenticare da dove tutto è cominciato.

 

Prodotto aggiunto alla lista dei desideri
Prodotto aggiungi al comparatore.